Se si dovesse indicare un solo periodo per visitare Watamu, sarebbe questo. Da dicembre a marzo la costa keniota vive la sua stagione secca, con il monsone di nord-est che porta cielo sereno, mare calmo e la migliore trasparenza dell'acqua di tutto l'anno.
Perche' l'acqua e' cosi' limpida
La trasparenza dipende da due fattori che in questo periodo lavorano insieme: le piogge sono scarse, quindi i corsi d'acqua portano pochi sedimenti verso la costa, e il mare e' calmo, quindi la sabbia resta sul fondo invece di essere rimessa in sospensione dal moto ondoso.
Il risultato e' una laguna che sembra una piscina. Sulla barriera del Watamu Marine National Park questo si traduce in condizioni di snorkeling che difficilmente si trovano in altri mesi: si vede il fondo con nitidezza, i colori dei coralli emergono e i pesci si distinguono senza sforzo.
Il caldo
Il rovescio della medaglia e' la temperatura. E' il periodo piu' caldo dell'anno, con umidita' elevata e poca ventilazione rispetto ai mesi del monsone di sud-est. Le ore centrali richiedono ombra, acqua e un ritmo lento; il resto della giornata e' semplicemente perfetto.
Questo suggerisce naturalmente come organizzare le giornate: escursioni e attivita' al mattino presto, pausa lunga nelle ore piu' calde, ritorno all'aperto nel tardo pomeriggio. E' esattamente il ritmo che il posto impone da sempre.
Le attivita' migliori
E' il periodo ideale per tutto cio' che si fa in acqua: snorkeling sulla barriera, escursioni in barca con fondo trasparente, uscite verso i banchi di sabbia che emergono con la bassa marea. Il mare calmo rende le traversate comode anche per chi soffre il mal di mare.
E' anche il momento migliore per il safari nello Tsavo Est: la vegetazione e' secca e rada, il che rende gli animali piu' facili da avvistare, e i punti d'acqua concentrano la fauna in aree ristrette.
L'affollamento
Il periodo coincide con le vacanze natalizie europee, e questo si traduce nella massima richiesta dell'anno. Chi ha flessibilita' puo' considerare gennaio inoltrato e febbraio: le condizioni climatiche restano ottime, ma il picco di presenze e' passato.
Il monsone di nord-est
Il periodo e' governato dal kaskazi, il monsone che soffia da nord-est e che per secoli ha portato le imbarcazioni commerciali dalla penisola arabica verso la costa africana. E' lo stesso vento che oggi determina il clima della stagione: aria calda, cielo sereno, mare tranquillo.
Il ciclo dei monsoni non e' un dettaglio meteorologico: e' il motore che ha reso possibile la civilta' swahili, permettendo di andare e tornare seguendo il vento. Guardare il mare calmo di gennaio significa guardare la condizione che ha costruito questa costa.
Come organizzare le giornate
Con il caldo di questo periodo il ritmo migliore e' quello che il posto suggerisce da sempre: attivita' al mattino presto, pausa lunga nelle ore centrali, ritorno all'aperto nel tardo pomeriggio. Le escursioni all'entroterra vanno programmate alle prime luci.
La piscina ad acqua salata e le terrazze all'ombra diventano in questi mesi la parte piu' usata della villa, e la cena all'aperto dopo il tramonto e' quasi obbligata. E' il clima a scrivere il programma della giornata, non il contrario.
Chi soggiorna in una villa privata fronte spiaggia risente comunque poco dell'affollamento: la piscina, la terrazza e la spiaggia davanti a casa non cambiano in base alla stagione. Cio' che si affolla sono i luoghi pubblici e le escursioni piu' richieste, che vanno semplicemente prenotate prima.
Vivi Watamu da Nuru Luxury Villa
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