C'e' un momento dell'anno in cui Watamu si riempie, e non e' l'estate europea. E' l'inverno: tra dicembre e gennaio la costa keniota vive la sua stagione piu' piena, perche' coincide con il periodo piu' asciutto e soleggiato dell'anno e con le vacanze natalizie di chi arriva dall'Europa.
Perche' dicembre e' il mese migliore
La ragione e' climatica. Da dicembre a marzo la costa vive la stagione secca, con cielo prevalentemente sereno, mare calmo e temperature alte. E' la finestra in cui la probabilita' di pioggia e' piu' bassa e in cui l'acqua e' piu' trasparente, condizione ideale per snorkeling ed escursioni in barca.
A questo si somma un fatto di calendario: mentre in Europa e' pieno inverno, a Watamu si e' a pochi gradi dall'equatore e il sole e' allo zenit. Il contrasto e' totale, e per molti e' esattamente il motivo del viaggio.
Che atmosfera aspettarsi
La costa keniota ha un legame storico con l'Italia, e a dicembre questo si sente. Le comunita' italiane della zona sono numerose e il periodo natalizio e' quello in cui si fanno piu' visibili, con una convivenza tra tradizione locale e abitudini importate che ha pochi paragoni altrove.
Il Natale in un paese equatoriale e' un'esperienza spiazzante nel modo giusto: le decorazioni ci sono, ma il contesto e' quello di una giornata di sole a trenta gradi con l'oceano davanti. Chi lo prova una volta tende a tornarci.
Come cambia la giornata tipo
Con il caldo di dicembre le ore centrali si passano volentieri all'ombra o in acqua. Le escursioni si concentrano al mattino presto e nel tardo pomeriggio, e la sera diventa la parte piu' vivace della giornata, quando la temperatura scende e la brezza dall'oceano rende tutto piu' sopportabile.
In villa questo si traduce in un ritmo naturale: colazione presto, mattinata di mare o escursione, pranzo preparato dallo chef, pomeriggio lento tra piscina e terrazza, cena all'aperto quando il sole e' calato. Non e' un programma: e' semplicemente quello che il clima suggerisce.
Il rovescio della medaglia
L'alta stagione ha un costo in termini di affollamento. Le spiagge pubbliche, i ristoranti e le escursioni piu' richieste sono piu' frequentati, e la sensazione di isolamento e' minore rispetto ad altri mesi. Chi cerca soprattutto il vuoto trovera' condizioni migliori in altri periodi dell'anno.
Cosa aspettarsi dal clima
Dicembre e gennaio cadono nel pieno della stagione secca, con il monsone di nord-est che porta cielo sereno e mare calmo. Le temperature sono alte e l'umidita' anche, ma la brezza dall'oceano rende le serate piacevoli e le ore centrali si affrontano bene con un po' di ombra.
La probabilita' di pioggia in questo periodo e' la piu' bassa dell'anno. Non e' una garanzia assoluta, ma statisticamente e' la finestra in cui un soggiorno di una settimana ha maggiori possibilita' di essere interamente soleggiato.
Il capodanno sulla costa
Il passaggio d'anno sulla costa keniota si vive all'aperto, con cene sulla spiaggia e feste organizzate dalle strutture della zona. E' il momento di massima affluenza dell'intera stagione, e conviene decidere per tempo come si vuole passarlo.
Chi soggiorna in villa ha il vantaggio di poter scegliere: una cena preparata dallo chef sulla terrazza, con l'oceano davanti, e' un'alternativa che molti ospiti preferiscono all'affollamento dei locali. In entrambi i casi vale la pena parlarne in anticipo con il responsabile della casa.
Il vantaggio di una villa privata e' proprio questo: la spiaggia davanti a casa, la piscina e gli spazi restano gli stessi in qualsiasi mese, e l'affollamento riguarda i luoghi pubblici, non la vostra giornata. Chi vuole il meglio del clima senza il picco assoluto puo' guardare a gennaio inoltrato e a febbraio.
Vivi Watamu da Nuru Luxury Villa
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