Un elefante attraversa la savana secca dello Tsavo, con le colline sullo sfondo
Un elefante nella savana dello Tsavo — foto: Brenda-mwangi · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Uno dei vantaggi meno ovvi di un soggiorno sulla costa keniota e' che il safari non e' un viaggio a parte: e' un'escursione. Lo Tsavo Est e' uno dei parchi nazionali piu' vasti del Kenya e si raggiunge dall'entroterra costiero, il che permette di alternare le giornate di oceano con una incursione nella savana senza cambiare base.

Gli elefanti rossi

Il segno distintivo dello Tsavo sono i suoi elefanti, che appaiono di un colore rosso mattone. Non e' una sottospecie: e' la terra. Il suolo del parco e' ricco di ossido di ferro, e gli elefanti si coprono di polvere e fango per proteggersi dal sole e dagli insetti, finendo per assumere il colore del terreno su cui camminano.

E' uno di quei dettagli che rendono un safari qui riconoscibile tra mille. Le fotografie dello Tsavo si distinguono da quelle di qualsiasi altro parco africano proprio per quel rosso che copre tutto: gli animali, le piste, la polvere sospesa nell'aria del pomeriggio.

Come funziona la giornata

Il safari dalla costa richiede una partenza molto presto e una giornata lunga. Il tragitto di avvicinamento occupa una parte significativa del tempo, e i momenti migliori per l'avvistamento sono le prime ore del mattino e il tardo pomeriggio, quando gli animali si muovono e il caldo cala.

Chi ha piu' giorni a disposizione puo' valutare la formula con pernottamento all'interno o ai margini del parco, che elimina i trasferimenti dalle ore migliori e consente di vedere l'alba nella savana. Chi ha meno tempo trova comunque nella giornata singola un'esperienza completa, a patto di accettare la sveglia all'alba.

Il safari si prenota tramite operatori autorizzati. Il responsabile della casa puo' aiutarvi a organizzare l'escursione e i trasferimenti: e' il modo piu' semplice per non doversi orientare da soli tra le proposte.

Cosa portare

Abbigliamento in colori neutri, chiari, a maniche lunghe: protegge dal sole e dalla polvere e non spicca nel paesaggio. Un cappello e occhiali da sole sono indispensabili, cosi' come una felpa leggera, perche' alle prime ore la savana e' piu' fresca di quanto suggerisca la latitudine.

Binocolo e macchina fotografica con un buon zoom cambiano l'esperienza: gli animali si osservano dal veicolo e a distanza, e senza ottiche adeguate molti avvistamenti restano puntini all'orizzonte. La batteria di riserva e' una piccola accortezza che salva la giornata.

Regole di base

Nei parchi nazionali si resta nel veicolo, salvo nelle aree espressamente autorizzate, e non si scende per avvicinarsi agli animali. Non si esce dalle piste, non si da' da mangiare a nulla e non si lascia nulla a terra. Sono regole semplici che servono a proteggere gli animali e, in misura non trascurabile, anche i visitatori.

Cosa si vede oltre agli elefanti

Lo Tsavo Est e' un parco vastissimo e la fauna che ospita va ben oltre il suo simbolo. Si incontrano bufali, giraffe, zebre, antilopi di varie specie, coccodrilli lungo i corsi d'acqua e, con fortuna, i grandi predatori. La densita' di avvistamento non e' quella di parchi piu' piccoli e concentrati: qui si guadagna in ampiezza e in senso di spazio quello che si perde in garanzia.

Il paesaggio, del resto, e' parte dell'attrattiva quanto gli animali: pianure che si perdono all'orizzonte, corsi d'acqua che tagliano la savana e formazioni geologiche che si allungano per decine di chilometri. E' un tipo di vastita' che le fotografie non restituiscono.

La stagione giusta

Il safari rende di piu' nei mesi secchi, quando la vegetazione e' rada e gli animali si concentrano attorno ai punti d'acqua rimasti. Nei periodi piovosi l'erba alta e la disponibilita' diffusa di acqua disperdono la fauna su un'area molto piu' ampia, e gli avvistamenti diventano piu' rari.

Chi soggiorna a Watamu nella stagione secca ha quindi un doppio vantaggio: il mare e' al suo meglio e la savana anche. E' una delle poche combinazioni in cui non bisogna scegliere fra due tipi di vacanza.

Il contrasto e' la cosa che si ricorda di piu'. Si parte all'alba dal fronte oceano, si passa la giornata nella polvere rossa della savana e si rientra la sera in villa, con la doccia, la cena preparata dallo chef e il rumore delle onde. Nella stessa giornata, due Kenya diversi.

Vivi Watamu da Nuru Luxury Villa

400 mq fronte spiaggia, piscina, 5 camere e uno staff dedicato con chef privato: la base ideale per scoprire la costa keniota senza rinunciare a nulla.