La lunga spiaggia di sabbia bianca di Watamu che si curva lungo la costa
La sabbia bianca della costa di Watamu — foto: Filip Lachowski · CC BY-SA 2.0 · Wikimedia Commons

Uno dei piaceri meno prevedibili di un soggiorno sulla costa keniota e' la frutta. Non tanto per la varieta', che ci si aspetta, quanto per il fatto che sia matura davvero: raccolta a poca distanza e consumata nel giro di poco, ha una densita' di sapore che la frutta tropicale importata in Europa non raggiunge mai.

Il repertorio della costa

Il mango e' il protagonista assoluto, con moltissime varieta' locali che si alternano nel corso dell'anno e che differiscono per dimensione, colore e dolcezza. La papaia e' l'altra presenza costante: si serve a colazione con qualche goccia di lime, che ne bilancia la dolcezza e ne esalta il profumo.

Accanto ai due grandi ci sono il frutto della passione, dalla polpa acidula e intensamente aromatica, l'ananas, la banana in numerose varieta' locali piu' piccole e compatte di quelle da esportazione, e il frutto del baobab, dalla polpa farinosa e acidula, che si consuma anche essiccato.

Il dafu: acqua di cocco dalla noce

Il dafu e' la noce di cocco verde, aperta al momento per berne l'acqua. Non e' il latte di cocco della cucina, che si ottiene dalla polpa matura: e' un liquido limpido, leggermente dolce e molto dissetante, che sotto il sole equatoriale funziona meglio di qualsiasi bevanda industriale.

Il rituale fa parte dell'esperienza: si sceglie la noce, viene aperta con il machete, si beve con una cannuccia. Quando l'acqua e' finita, la noce viene tagliata a meta' per raschiare la polpa gelatinosa che riveste l'interno, tenera e completamente diversa dal cocco secco che conosciamo in Europa.

Il chai e le bevande calde

Il te' in Kenya e' una cosa seria: il paese e' tra i maggiori produttori mondiali, e il chai fa parte della giornata come da noi il caffe'. Si beve spesso preparato con il latte e con le spezie, e la versione allo zenzero, chai ya tangawizi, e' particolarmente diffusa sulla costa.

Il caffe' keniota esiste ed e' eccellente, ma paradossalmente e' meno presente nella vita quotidiana di quanto ci si aspetti in un paese produttore: gran parte della produzione e' destinata all'esportazione.

La regola dell'acqua vale sempre: si beve acqua in bottiglia sigillata, anche per lavarsi i denti se si e' particolarmente prudenti. Per il ghiaccio, nelle strutture organizzate non ci sono problemi; per strada, meglio evitarlo.

Cosa si beve la sera

La birra locale piu' diffusa e' la Tusker, riconoscibile dall'elefante sull'etichetta, servita rigorosamente fredda. Tra i cocktail, il piu' identitario e' il dawa, che in swahili significa medicina: vodka, lime, miele e ghiaccio, mescolato con un bastoncino di legno.

Sulla costa, dove la componente musulmana e' importante, la disponibilita' di alcolici varia molto da luogo a luogo. Nelle strutture turistiche non e' un problema; in alcuni contesti locali e' semplicemente assente, ed e' bene saperlo senza farne una questione.

In villa

La frutta cambia con i mesi

La stagionalita' esiste anche ai tropici, semplicemente non coincide con quella europea. Le varieta' di mango si alternano nel corso dell'anno, alcuni frutti compaiono per poche settimane e altri sono presenti quasi sempre. Il risultato e' che una colazione a dicembre non e' identica a una di luglio.

E' un buon motivo per non arrivare con un elenco della spesa in testa e affidarsi invece a quello che c'e'. Lo staff sa cosa e' maturo in quel momento e la colazione ne tiene conto senza che sia necessario chiederlo.

La sicurezza a tavola

Le precauzioni ragionevoli sono poche e semplici: acqua in bottiglia sigillata, frutta lavata e sbucciata, attenzione al cibo di strada consumato tiepido. Sono le stesse regole che si applicherebbero in qualsiasi paese tropicale e non hanno nulla di specifico a questa costa.

In villa la questione non si pone: la cucina e' gestita dallo staff e la preparazione avviene in casa. Il tema riguarda semmai le escursioni e le giornate fuori, dove un minimo di attenzione evita fastidi che rovinerebbero due giorni di vacanza.

La colazione preparata dallo staff e' il momento in cui la frutta della costa si apprezza di piu': e' fresca, di stagione e cambia nel corso dell'anno a seconda di cosa e' maturo. Per il resto, la spesa degli alimenti e' a carico degli ospiti, il che significa poter chiedere esattamente quello che si vuole provare.

Vivi Watamu da Nuru Luxury Villa

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